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Centro Oftalmologico Bruno Lumbroso

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Angiografia OCT senza iniezione di coloranti o di mezzi di contrasto: Più rapida, più sicura della fluorangiografia, senza effetti secondari

Aprile 2016. Novità in Angiografia Oculare nel Centro Oftalmologico Bruno Lumbroso
Prof. Bruno Lumbroso

Angiografia senza mezzo di contrasto

L’angiografia OCT senza iniezione di mezzo di contrasto si è rivelata da tre anni, una evoluzione importante nella diagnostica retinica. La Food and Drug Administration USA ha riconosciuto l’utilità clinica della nuova tecnologia. Gli ultimi congressi internazionali di oculistica non parlano più di Fluorangiografia ma soltanto delle tecniche e dei risultati dell’angiografia OCT

Bruno Lumbroso e Marco Rispoli hanno scritto con David Huang, uno degli inventori dell’OCT, i Manuali ed Atlanti di Angiografia OCT in inglese, adoperati nel mondo intero, che sono stati tradotti in Francese, Russo e Cinese. La nuova angiografia si sta sviluppando molto rapidamente in Italia, dove è attualmente largamente utilizzata. La nuova tecnica di angiografia utilizza modernissimi strumenti OCT per evidenziare i capillari normali e quelli patologici della retina. Il mezzo di contrasto utilizzato è il normale movimento del sangue nei capillari. in questo modo si riesce ad evidenziare tutta la rete vascolare retinica e coroideale, normale e patologica senza bisogno di iniezioni endovenose.

L’Angiografia OCT è una tecnica non invasiva e rivoluzionaria che può essere utilizzata anche in caso di malattie cardiache, renali o epatiche gravi e persino in gravidanza, senza alcun pericolo per i malati gravi, per la gestante e per il nascituro.L’angiografia OCT senza iniezione di mezzo di contrasto è molto più precisa, più rapida, meno costosa, senza effetti secondari delle angiografie classiche con fluoresceina.

La Fluorangiografia presenta degli inconvenienti ed effetti secondari

Dal 1976 la fluorangiografia permette di studiare le malattie oculari iniettando endovena una sostanza fluorescente: nell’occhio normale il liquido di contrasto rimane all’interno dei capillari mentre, se le pareti di questi sono alterate, si diffonde al di fuori evidenziando i punti alterati. La fluorangiografia può provocare disturbi: spesso nausea o vomito, giramenti di testa e svenimenti. Le reazioni di prurito o orticaria, sono meno frequenti. Raramente appaiono complicanze gravi come shock anafilattico o infarto. La fluorangiografia non può essere adoperata in caso di gravidanza, di sospetta gravidanza e di allattamento. Si tratta di un esame “invasivo” che in America non viene adoperato spesso mentre in Europa è accettato ma necessita della presenza di un anestesista.

Quando e come utilizzare l’angiografia senza mezzo di contrasto

Non essendovi sostanze estranee introdotte nell’organismo si può eseguire l’angiografia in tutti i soggetti, anche nelle donne in stato interessante, nei bambini e nei soggetti con grave patologia cardiaca, epatica, renale o polmonare. Può essere adoperata in ogni momento anche in pazienti in buona salute ma che preferiscono evitare iniezioni o la potenziale esposizione a complicanze lievi ma fastidiose. Permette inoltre di evitare le analisi necessarie per l’esecuzione della fluorangiografia. Essendo innocua, può essere ripetuta frequentemente nei casi in cui l’evoluzione della malattia lo rendesse necessario..

L’angiografia OCT sostituirà completamente fra poco la fluorangiografia che, comunque, in casi eccezionali, continuerà ad essere utilizzata nel Centro Oftalmologico Bruno Lumbroso soltanto per confermare certe patologie complesse.

L’angiografia OCT è utile nelle patologie seguenti:

Le maggiori indicazioni sono le degenerazioni maculari con neovasi, le neovascolarizzazioni sotto retiniche della miopia o di altre cause. In questi casi l’angiografia senza mezzo di contrasto dà risultati più precoci e più precisi rispetto alla fluorangiografia. Altre indicazioni maggiori sono rappresentate dalle trombosi venose della vena centrale, dalle trombosi delle branche della vena centrale e dalla retinopatia diabetica. L’angiografia OCT viene anche utilizzata nelle degenerazioni maculari secche, retinopatie sierose centrali acute e croniche, Le immagini sono molto più precise ma lievemente differenti da quelle ottenute con i mezzi invasivi

L’angiografia OCT nel Centro Mediterraneo di Oftalmologia

Il Centro Oftalmologico Bruno Lumbroso è stato il primo centro privato in Europa ed in Italia ad utilizzare l’angiografia senza mezzo di contrasto ed è tuttora il Maggior Centro Privato di Angiografia OCT. Il Prof Bruno Lumbroso è un pioniere di questa tecnica che ha contribuito e contribuisce a diffondere nel mondo. La sua presenza è richiesta in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Asia, dove è spesso chiamato per esporre davanti a larghe platee tecniche ed accorgimenti pratici da lui suggeriti. In particolare, Bruno Lumbroso e Marco Rispoli hanno scritto in inglese ed italiano, con David Huang, uno degli inventori dell’OCT, Manuali ed Atlante di Angiografia OCT e OCT classico, tradotti in Francese, Portoghese, Russo e Cinese. Bruno Lumbroso ha organizzato a Roma il primo (2013) il secondo (2014) il terzo (2015) Congresso Mondiale di Angiografia OCT, ai quali hanno partecipato dagli 500 ai 1050 Oculisti provenienti da tutti i Continenti.

Il quarto congresso di Angiografia OCT, che si svolgerà a Roma i giorni 16 e 17 dicembre 2016, organizzato da Bruno Lumbroso con la collaborazione dei migliori specialisti mondiali, tra i quali spiccano i nomi di David Huang, James Fujimoto, Bailey Freund, Rick Spaide, Philip Rosenfeld, vedrà la presenza dei massimi esponenti di angiografia OCT: vi saranno circa 110 oratori, i più validi specialisti di questo campo.

Aggiungiamo, che al momento in Italia alcuni centri e studi oculistici stanno acquistando strumenti che eseguono le angiografie OCT. Anche se in possesso dell’angiografia OCT la lettura e l’interpretazione degli esami non è facile da gestire per personale medico non formato in modo specifico, e può portare ad errori diagnostici Non tutti i centri dispongono degli aggiornamenti tecnologici più avanzati, indispensabili per arrivare alla difficile interpretazione delle nuovissime immagini che l’angiografia OCT produce e che necessitano di grandissima competenza ed esperienza per essere utilizzate al meglio

Nel Centro Oftalmologico Bruno Lumbroso vengono utilizzati gli strumenti più moderni Optovue e Angiovue; riconosciuti dalla FDA americana, i loro software sono aggiornati ogni mese dagli ingegneri della Optovue con collegamenti diretti dall’America. Per il momento l’Optovue è la migliore ditta mondiale ad occuparsi della costruzione di strumenti per la Clinica Oculistica.

Fig. 1: La tecnologia dell’angiografia OCT utilizza come mezzo di contrasto il movimento dei globuli rossi e bianchi all’interno dei capillari. In questo modo si riesce a fare un calco del contenuto dei capillari, che viene messo in evidenza ottenendo così un’immagine angiografica del fondo dell’occhio uguale o migliore di quella ottenuta con la fluorangiografia.

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Fig. 2: Angiografia OCT di retina normale. I capillari normali risultano molto nitidi e formano una rete a tipo di ragnatela al centro dell’occhio.

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Fig. 3: Angiografia OCT in 3 casi di retinopatia diabetica A sinistra l’angiografia è quasi normale; nel fotogramma centrale vi sono lesioni dei capillari con microaneurismi (dilatazione dei capillari), in quello a destra aree di ischemia, dove la retina non riceve abbastanza sangue a causa della scomparsa dei capillari malati.

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Fig. 4: Angiografia OCT della papilla ottica Nella figura a sinistra la papilla ottica è normale con i capillari di questa evidenti. Nella figura a destra è rappresentata la papilla ottica di un soggetto affetto da sclerosi multipla. Si nota la scomparsa di molti capillari. L’angiografia OCT è dunque utile non solo per la retina ma anche per lo studio delle malattie neurovegetative come il morbo di Parkinson , il morbo di Alzheimer, la sclerosi multipla.

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Fluorangiografia
Angiografia al verde di indocianina
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